Illegittimità del licenziamento del lavoratore a casa in malattia che si dedica ad attività ricreative.

Secondo la Cassazione, se il lavoratore in malattia a cui è stato diagnosticato un disturbo depressivo, esce di casa per distrarsi, non adotta un comportamento sanzionabile dal parte del datore di lavoro. Infatti, l’uscire per svagarsi non integra una condotta inconciliabile con lo stato di malattia e soprattutto non pregiudica la guarigione e il rientro al lavoro del …

Un figlio può avere tre genitori e un papà, per questo motivo, può chiedere la riduzione o l’azzeramento dell’assegno di mantenimento.  

La Cassazione Civile  Sez. I Sentenza del  27/03/2020, n. 7555 così statuisce: In tema di revisione delle condizioni economiche del divorzio riguardanti l’obbligo di mantenimento dei figli maggiorenni ma non autosufficienti, la sopravvenuta adozione dei medesimi da parte del nuovo marito della madre, ove ne derivi il loro stabile inserimento nel contesto familiare creatosi, deve …

Il mancato incasso delle fatture emesse costituisce causa di forza maggiore idonea a contrastare l’azione del Fisco

Secondo una recente pronuncia della Corte di Cassazione, n. 35696 del 14 dicembre 2020, il mancato incasso delle fatture emesse costituisce causa di forza maggiore idonea ad escludere la condanna dell’imprenditore che abbia evaso l’IVA, qualora l’imprenditore stesso sia in grado di documentare non solo lo stato di dissesto della propria impresa, ma anche l’insanabilità …

Obbligo di vaccino anti-Covid: i favorevoli e i contrari

Da qualche settimana è assai dibattuto tra i giuristi  il tema della sussistenza o meno di un obbligo di vaccinazione anti Covid in capo ai dipendenti nell’alveo del rapporto di lavoro. La questione è estremamente delicata e richiede ad avviso dei più molta prudenza, anche perché coinvolge diversi profili (lavoristico, costituzionale, penale, previdenziale) e investe …

Sembrava che l’assegno di divorzio fosse destinato a scomparire (dopo il processo Berlusconi-Lario) e invece non è così.

L’art. 5 della legge sul divorzio prevede che con la sentenza di divorzio il Tribunale possa disporre la corresponsione di un assegno periodico in favore del coniuge cosiddetto debole ossia del coniuge che non abbia mezzi adeguati o che non possa procurarseli per ragioni oggettive. Sino al 2017 una volta stabilita la debenza dell’assegno di …

Istanze rimborso accise provinciali sull’energia elettrica: le pronunce di accoglimento dei Tribunali di Milano e Mantova.

È recentemente riemerso – a causa dell’ormai prossima prescrizione di eventuali azioni di ripetizione – il tema delle imposte addizionali alle accise provinciali stabilite dal D.L. n. 511/88, convertito con modificazioni nella L. n. 20/89 a fronte del loro contrasto con la legislazione europea. Tale tema presenta profili di rilevante interesse: il primo, di carattere …

Causa persa, niente condanna alle spese

Interessante ordinanza della Corte di Cassazione del mese di dicembre 2020 in tema di condanna alle spese di lite in ambito tributario.Nel processo tributario, il contribuente soccombente non può essere condannato alle spese legali in favore dell’Amministrazione Finanziaria che si sia difesa in giudizio tramite i propri funzionari.Si noti che Agenzia delle Entrate sta in …