Come redigere un testamento olografo

Vero n° 30 Alba ha un fratello e una nipote che non vuole vedere, eredi del suo patrimonio. Per lasciare tutto a qualcun altro, deve scrivere le ultime volontà su un foglio, a mano, apporre la firma e la marca da bollo

Gentile avvocato, mi considero figlia unica, ma in realtà ho un fratello più piccolo. Non sono mai andata d’accordo con lui perché si è sempre mostrato un irresponsabile, sin da quando eravamo ragazzini. Non ha finito il liceo, non ha voluto iscriversi all’università e questo ha dato un grande dispiacere ai miei. Poi si è sposato con una donna che lo ha comandato per tutta la vita. Perlomeno ha trovato un lavoro, anche se insoddisfacente e i miei, solo per questo fatto, lo hanno grandemente apprezzato, più del dovuto a mio avviso. Ora i nostri genitori sono morti. Ci siamo divisi tutto e così non abbiamo più niente a che spartire. Io non ho figli, invece lui ha avuto una bambina in tarda età. So che si aspetta che alla mia morte vada tutto a sua figlia, visto che io non ho nessuno. Invece io voglio che alla mia morte lui e la sua famiglia non abbiano proprio un bel niente di ciò che è mio. Mia nipote non si fa mai vedere e mia cognata è un’arpia. Come posso fare?

Alba, Vicenza

Gentile signora, suo fratello non è un erede necessario, ossia uno di quei parenti a cui lei è costretta a lasciare qualcosa alla sua morte per legge, e tantomeno la di lui figlia, ossia la nipote che lei così poco ama. Ecco il mio consiglio: scriva un testamento su un foglio bianco, a mano e non al computer, applicando una marca da bollo recante la data di redazione del giorno in cui redigerà il testamento. Nel documento scriverà a chi vuole lasciare tutto ciò che le appartiene. Potrà essere una persona fisica, o anche più d’una, un Ente benefico, insomma, chi lei deciderà essere degno di ricevere ciò che le appartiene. La cosiddetta quota disponibile del patrimonio, nel suo caso, infatti, considerato che non ha figli, coniuge e ascendenti, è rappresentata dall’intero patrimonio. Il che significa che con testamento potrà lasciare tutto a chi crede. Le suggerisco di custodire tale documento, che si chiama testamento olografo, in casa sua e di riferire a persona di sua fiducia dove lo custodisce (un cassetto, l’armadio, la cassaforte), così che alla sua morte verrà portato da un notaio per la pubblicazione. Suo fratello e i di lui familiari non potranno fare nulla. Nel caso in cui, invece, lei dovesse mancare senza aver fatto testamento, la legge prevede che erede dell’intero patrimonio sia suo fratello.

Un nipote disabile da tutelare mentre i genitori si stanno separando

Caro avvocato, ho un nipote disabile. I suoi genitori si stanno separando. Io vorrei lasciare tutto quello che ho a lui per il suo futuro, saltando mio figlio, cioè il papà, che contro il mio parere si sta separando dalla moglie. Per me mio figlio e mia nuora non dovrebbero fare così, vista la situazione già difficile. Posso davvero farlo? Alcuni dicono che sono obbligata a dare tutto a mio figlio. Io sono vedova e ho solo lui e mio nipote. Ma non posso fare testamento e lasciare tutto al bambino? Ma poi chi gestirebbe le sue cose?

Giulia, Roma

Gentile signora, capisco il suo dispiacere. Nel caso in cui voglia far testamento è libera di farlo. Un quarto di ciò che è nel suo patrimonio potrà destinarlo a suo nipote. I beni verranno gestiti dai genitori o dall’amministratore di sostegno che verrà nominato quando suo nipote non avrà più i genitori a prendersi cura di lui. I tre quarti del suo patrimonio andranno necessariamente a suo figlio, titolare della quota cosiddetta di legittima. In alternativa potrà valutare uno strumento di diritto inglese che è possibile usare anche in Italia, ossia il Trust. Così potrà destinare tutti i suoi beni al sostentamento di suo nipote, una volta che sarà deceduta lei. Ma anche con il Trust si dovrà affrontare la questione della quota legittima.