Come ottenere il prestito garantito dallo Stato

Vero n° 27 Paola è una commerciante che, come tanti altri, si trova in crisi a causa della chiusura forzata durante il lockdown. Per via telematica, comodamente, può richiedere il sostegno fino a 25mila euro per la sua attività

Sono titolare di un piccolo esercizio commerciale di abbigliamento da donna. Il negozio è in una zona di passaggio, quindi ho sempre lavorato discretamente. Da diverse settimane, la pandemia mi ha obbligato a chiudere. Sono molto preoccupata. Di quali aiuti posso usufruire in tempi rapidi? Finora ho messo mano ai miei risparmi, ma ora non ce la faccio più.

Paola S.

Il prestito garantito dallo Stato, fino a 25mila euro, previsto per le imprese dal Decreto liquidità vale anche per gli esercenti commerciali e può quindi rispondere alla sua necessità di liquidità. Dal 17 aprile, le imprese che vogliono usufruire del prestito con la garanzia statale devono fare domanda compilando un modulo (scaricabile dal portale del Fondo di garanzia per le Pmi), inviandolo alla banca tramite mail, allegando un documento di riconoscimento valido. L’operazione, quindi, avviene interamente in via telematica, senza necessità di andare allo sportello. Inoltre non è necessario avere un proprio conto nell’istituto bancario in cui si chiede il prestito né bisogna aprirlo appositamente. Tenga presente che per presentare la domanda è necessario inserire i dati dell’impresa o della persona. Si deve certificare che il richiedente non abbia provvedimenti giudiziari in corso e bisogna dichiarare quali siano i danni economici riportati a causa dell’emergenza coronavirus, così come è necessario spiegare per quali finalità viene richiesto il prestito. Nella domanda dovrà anche riportare i dati del suo ultimo esercizio contabile e il codice Ateco della sua attività. Il portale consente alle banche di inviare le richieste di garanzia su finanziamenti fino a 25mila euro. Tale cifra, però, non deve superare il 25 per cento dei ricavi totali dell’azienda. Il che vuol dire che si possono avere 25mila euro solamente nel caso in cui il fatturato sia di almeno 100mila euro. La garanzia dello Stato sui prestiti fino a 25mila euro è integrale, gli interessi applicati dalla banche sono molto contenuti e il denaro dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) essere a disposizione del richiedente in 24 ore. Potrà anche continuare a beneficiare del bonus autonomi di euro 600 già previsto per marzo e aprile; l’importo verrà riconosciuto alle categorie più danneggiate dall’emergenza sanitaria, come la sua, anche nei prossimi due mesi, con modalità che però sono ancora in via di discussione.

Come si deve “gestire” una donazione in denaro da padre a figlia

Buongiorno avvocato, mio padre vorrebbe donarmi una somma di denaro di qualche decina di migliaia di euro per aiutarmi ad aprire un negozio di estetista tutto mio. Come può fare? C’è bisogno del notaio? Ci sono tasse da pagare?

Grazie molte.

Roberta P.

Suo padre può certamente donarle una somma di denaro per la sua futura attività e può effettuare la donazione tramite consegna del denaro a mezzo bonifico bancario, senza specificare lo scopo del passaggio del denaro. Trattandosi, come mi riferisce, di una somma di valore consistente, va contestualmente redatto un atto di donazione che, per essere valido, va stipulato davanti a un notaio alla presenza di due testimoni. Si pagheranno le imposte di registrazione del rogito e la parcella del professionista, ma non l’imposta sulle donazioni, che scatta solo (nella misura del 4 per cento) per gli importi superiori a un milione di euro. Se la donazione avviene senza il notaio, questa è valida solo se di modico valore; diversamente è nulla. La nullità della donazione per mancato rispetto della forma può essere fatta valere in qualsiasi momento e senza limiti di tempo sia dal donante (suo padre che in un successivo momento potrebbe ripensarci e pretendere la restrizione dei soldi) sia dai suoi eredi. La conseguenza sarebbe che lei, quale donataria, sarebbe costretta a restituire tutti i soldi ricevuti in donazione.