Se l’impresa gonfia i costi dei lavori

Vero n° 3 Qualunque cambiamento o modifica che comporti un esborso di denaro e che sia diverso da quanto stipulato nel contratto va concordato con i proprietari, che altrimenti non sono tenuti a pagare.

A lavori fatti si può chiedere l’approvazione?

Vero n° 47 Paola, per portare il gas in bagno, ha fatto correre dei tubi sulla facciata esterna. E solo dopo l’ha comunicato all’amministratore di condominio. Ora deve regolarizzarsi e riparare all’errore commesso.

Se il conto raddoppia rispetto al preventivo

Vero n° 13 Gli accordi presi per iscritto sulle spese per i lavori di ristrutturazione edile non possono essere cambiati dall’impresa senza aver prima consultato il proprietario e senza aver rivisto con lui il precedente contratto.

Il risarcimento di beni difettosi funziona così

VERO n° 49 Entro 8 giorni dal ricevimento del prodotto si possono contestare eventuali problemi. Ma nel caso di Michele, che ha notato il difetto delle piastrelle solo una volta posate, il conto dei giorni comincia dalla “scoperta”.