Se la tassa sui rifiuti arriva dal passato

Vero n° 5 Il papà ha lasciato in eredità una casa e anche una cartella esattoriale: tocca agli eredi saldare il debito. A meno che, con ricevute alla mano, riescano a dimostrare che la Tari era stata pagata.

Vale il diritto di prelazione degli eredi

Vero n° 33 Mario vuole acquistare la quota della casa dei genitori deceduti da suo fratello: può farlo, ma deve accettare entro due mesi dalla comunicazione della vendita fatta da parte degli altri suoi coeredi.

Eredità: impossibile escludere il coniuge

Vero n° 15 Il nostro ordinamento non permette di privare il marito o la moglie dei beni di chi muore. In caso di testamento si può far sì che chi resta riceva solo la parte fissata per legge. Quindi è bene “sistemare” le cose per tempo.

Eredità: la quota legittima è sempre dovuta

Vero n° 11 Fare testamento è importante se si vuole destinare i propri beni a qualcuno in particolare. Tutto ciò fermo restando che una parte andrà comunque ai parenti che ne hanno diritto, così come stabilito dalla legge.

Onoranze funebri, quanto pagano gli eredi?

VERO n° 50 Le spese per i funerali del padre defunto toccano ai figli in misura proporzionale a quanto spetta loro in eredità. Mentre lo stipendio arretrato della badante entra nella massa del “debito ereditario”.

Sì, i figli ereditano (anche) i debiti

VERO n° 46 Parliamo di quelli nei confronti del fisco: gli eredi, anche se dovranno pagare tutto quanto “lasciato indietro” dal papà, non avranno l’onere delle sanzioni tributarie.

Come devolvere i propri beni alla Chiesa

VERO n° 29 Chi muore senza lasciare eredi può devolvere l’intero patrimonio a un Ente di beneficenza. Occorre però affidare le ultime volontà a un testamento scritto. Avv. Camilla Cozzi

Figli, l’avvocato ad Affari: “Ora si pensi alla questione dell’eredità e della successione. E si istituisca il Tribunale della Famiglia”

Affari italiani Avv. Camilla Cozzi “Questa legge è un segno di grande civiltà giuridica. La aspettavamo almeno dal 1975, quando c’era stata, ma non era stata colta, la possibilità di inserire l’equiparazione nella riforma del diritto di famiglia. Nel corso degli anni le diverse sentenze dei giudici avevano cercato di correre ai ripari, ma mancava …

Lavoro in famiglia: quando si parla di impresa familiare?

PMI.it Avv. Corinne Ciriello Analisi normativa, fiscale e previdenziale dell’impresa familiare e di quella coniugale: diritti, doveri, oneri e agevolazioni per l’imprenditore, il familiare ed il coniuge collaboratore. La riforma del diritto di famiglia del 1975 si è posta l’obiettivo, tra gli altri, di tutelare il valore del lavoro domestico considerando correttamente che, proprio perché …