I nonni e i loro diritti

In caso di separazione dei genitori, la legge stabilisce che il bambino abbia il diritto di continuare a mantenere rapporti con le famiglie dell’uno e dell’altro genitore a prescindere dalla loro specifica situazione.

Bambinopoli, 19 gennaio 2012
Avv. Camilla Cozzi

Solo con l’introduzione della Legge 54 del 2006, che riguarda l’affido condiviso dei figli ai genitori che si separano, si è introdotta una forma di tutela anche rispetto al rapporto dei bambini con i propri nonni.
Si legge nell’art. 155 c.c. che “anche in caso di separazione personale dei genitori, il figlio minore ha il diritto di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascuno di essi, di ricevere cura, educazione e istruzione da entrambi e di conservare rapporti significativi con gli ascendenti e i parenti di ciascun ramo genitoriale”.

I figli minori in caso di separazione dei propri genitori (di fatto o di diritto) hanno, pertanto, il diritto di mantenere e coltivare i rapporti con i nonni e tutti i parenti di ciascun ramo genitoriale e ciò per favorire il loro equilibrato e sereno sviluppo psicofisico.
I nonni, pertanto, nel caso in cui venga loro impedito di frequentare i propri nipoti pur non avendo alcun diritto di partecipare al giudizio di separazione che riguarda i genitori dei nipoti (in tal senso Cass. 2208/2009), attivando la procedura prevista dall’art. 333 c.c., sulla cui applicazione è competente unicamente il Tribunale per i minorenni, possono richiedere al giudice l’accertamento della condotta pregiudizievole nei confronti dei bambini da parte del genitore che impedisca il diritto del bambino a mantenere rapporti significativi con i propri nonni.
Prima della riforma, la Corte di Cassazione si era già orientata in tal senso stabilendo che il Tribunale (ordinario in caso di separazione di genitori coniugati o il Tribunale per i minorenni in caso di separazione coppie di fatto) potesse regolamentare con provvedimenti specifici, anche il diritto dei bambini alla frequentazione dei nonni.

Anche se non esiste un’espressa previsione legislativa è possibile affermare che tutti i bambini, anche quelli figli di genitori non separati (di fatto o di diritto), abbiano diritto di mantenere rapporti significativi con i propri nonni.
Una recente sentenza del Tribunale per i minorenni di Roma (n. 24.423 dell’8.11.2007) ha stabilito il diritto di due bambini di vedere i nonni materni, nonostante la mamma, in pieno accordo con il marito, non volesse far frequentare ai figli i propri genitori con cui aveva troncato da tempo ogni rapporto.
Il Tribunale per i minorenni, dopo aver esperito invano un tentativo di conciliazione volto a far riprendere i rapporti tra i nonni e i nipoti, ha incaricato il Servizio sociale di organizzare incontri protetti tra bambini, genitori e nonni, al fine di attenuare la conflittualità tra tutti i membri della famiglia, nell’esclusivo interesse dei bambini. I genitori si sono rivolti alla Corte d’Appello, ma anche il giudice di secondo grado, ha confermato che il preminente interesse dei minori consiste nel vivere sereni e tranquilli mantenendo rapporti equilibrati con tutti i propri parenti, ivi compresi i nonni materni.